Le origini
L'origine delle Casse Rurali, in quanto Banche di Credito Cooperativo, si può sintetizzare in un concetto:
il mutualismo.
Ciò che caratterizza un’impresa mutualistica è l'assenza di una finalità speculativa: il socio è interessato ai mutui benefici, ai vantaggi reciproci che può ottenere dall’appartenenza all’impresa e non alla remunerazione del capitale investito sotto forma di dividendi. L’assenza di una finalità speculativa influenza il modo di stare sul mercato, gli stili di governo, i modelli organizzativi, le scelte strategiche, l’operatività di questa tipologia di imprese.
il mutualismo.
Il mutualismo non è un’invenzione lessicale né un generico “buonismo”, ma un modo specifico di fare impresa, una formula moderna di organizzazione e gestione aziendale. Basata sull’unire le forze. Sul costruire capitale sociale. Sull’instaurare relazioni basate sulla reciprocità.
Il mutualismo, inteso come un modo alternativo di produrre ricchezza – sia sociale sia economica – presuppone una cultura d’impresa coerente: inclusiva, plurale, efficiente e solidale. E rappresenta una risorsa, perché:
- induce dinamismo, stimolando la voglia di fare e il protagonismo, invece che l’assistenzialismo;
- costituisce una differenza, che a sua volta favorisce il pluralismo e la crescita;
- è basata sulla reciprocità, che è paritetica, circolare e un mix equilibrato di interesse e solidarietà.
Questo concetto si può sintetizzare nelle tre declinazioni della mutualità di cui la Cassa Rurale Lavis - Valle di Cembra si fa portatrice:
- interna, rivolta ai soci della banca: orientare la propria attività “prevalentemente” a favore dei soci, apportando loro vantaggi sia economici sia metaeconomici (vantaggio per il socio-cliente);
- esterna, diretta alle comunità locali nelle quali esse operano: non perseguire finalità di “speculazione privata”, ma avere lo scopo di assicurare vantaggi ai soci e al territorio, sostenendo lo sviluppo della comunità locale sotto il profilo morale, culturale ed economico e accrescendone l’educazione al risparmio e la coesione sociale (a favore delle comunità locali);
- di sistema, a favore delle singole Casse Rurali/BCC e generata dal sistema a rete del Credito Cooperativo: valorizzare la cooperazione “tra” le banche della categoria, per dare attuazione al modello “a rete” del Credito Cooperativo.


