La nostra storia
La Cassa Rurale Lavis – Valle di Cembra nasce, con la firma dell’atto di fusione fra la Cassa Rurale di Lavis e la Cassa Rurale di Albiano e Alta Val di Cembra, il 9 aprile 2002.

La sede della Cassa Rurale Lavis - Valle di Cembra
L’operatività effettiva della nuova Cassa Rurale è iniziata il 6 maggio 2002, mentre il 14 ottobre dello stesso anno è entrata a far parte dell’azienda anche la Cassa Rurale di Pressano.
L’operazione di integrazione, fortemente voluta dagli amministratori delle Casse pre-esistenti ed il cui processo ha richiesto alcuni anni di lavoro, ha permesso l’amalgama, oltre che delle realtà cooperative di credito preesistenti, anche dei diversi tessuti economici locali: dall’area industriale della città di Trento all’area agricola e artigianale della Valle di Cembra, dall’area a vocazione vinicola di Lavis e Pressano all’area estrattiva del distretto del porfido.
La Cassa Rurale Lavis - Valle di Cembra, ha pertanto alle spalle un cammino di cooperazione e di solidarietà che ha avuto il suo inizio alla fine del diciannovesimo secolo e che è giunto fino ai nostri giorni, portandola a diventare una delle più grosse realtà di credito cooperativo della provincia.
Cassa Rurale di Lavis
La Cassa Rurale di Lavis è stata costituita il 24
dicembre del 1922, con il nome di “Cassa Rurale di
Prestiti e di Risparmio di Lavis, consorzio economico
registrato a garanzia illimitata”.
Il primo Presidente fu Giacomo Pisetta e l’attività
della Cassa si rivolgeva alle borgate di Lavis e
S.Lazzaro, insediamenti che non erano ancora
compresi, a quel tempo, nell’area di competenza di
una Cassa Rurale.
I Soci iscritti alla prima assemblea erano 21.
Nel 1924 vi fu l’adesione alla Federazione dei Consorzi Cooperativi di Trento. Superati gli anni difficili dell’era fascista e della seconda Guerra mondiale; modificata, nel 1950, la ragione sociale in “Cassa Rurale di Lavis”, l’attività della Cassa presentò una rapida accelerazione, con un incremento notevole delle masse amministrate.
Nel 1968 fu aperta la filiale nel comune di Zambana, per venire incontro alle esigenze dei clienti residenti in quel comune. Negli anni seguenti l’attività della Cassa Rurale si allargò al comune di Trento con l’apertura delle filiali di Gardolo (1987), di Roncafort (1993) e di Trento (1998).
Il 6 maggio 2002, con la fusione con la Cassa Rurale di Albiano e Alta Val di Cembra, inizia la propria effettiva attività la Cassa Rurale Lavis – Valle di Cembra.
La Cassa Rurale di Lavis è stata costituita il 24 dicembre del 1922, con il nome di “Cassa Rurale di
Prestiti e di Risparmio di Lavis, consorzio economico
registrato a garanzia illimitata”.
Il primo Presidente fu Giacomo Pisetta e l’attività
della Cassa si rivolgeva alle borgate di Lavis e
S.Lazzaro, insediamenti che non erano ancora
compresi, a quel tempo, nell’area di competenza di
una Cassa Rurale.
I Soci iscritti alla prima assemblea erano 21.
Nel 1924 vi fu l’adesione alla Federazione dei Consorzi Cooperativi di Trento. Superati gli anni difficili dell’era fascista e della seconda Guerra mondiale; modificata, nel 1950, la ragione sociale in “Cassa Rurale di Lavis”, l’attività della Cassa presentò una rapida accelerazione, con un incremento notevole delle masse amministrate.
Nel 1968 fu aperta la filiale nel comune di Zambana, per venire incontro alle esigenze dei clienti residenti in quel comune. Negli anni seguenti l’attività della Cassa Rurale si allargò al comune di Trento con l’apertura delle filiali di Gardolo (1987), di Roncafort (1993) e di Trento (1998).
Il 6 maggio 2002, con la fusione con la Cassa Rurale di Albiano e Alta Val di Cembra, inizia la propria effettiva attività la Cassa Rurale Lavis – Valle di Cembra.
Cassa Rurale di Albiano
La prima “Cassa Rurale Cattolica di prestito e
risparmio di Albiano”, che ha avuto come
promotore e primo Presidente don Federico
Anzelini (fu fondatore anche della Famiglia
Cooperativa di Albiano) fu fondata il 12
novembre 1899 e raccoglieva 43 soci.
Il 21 maggio 1944, dopo diversi anni di difficoltà,
la prima Cassa Rurale di Albiano fu liquidata. Con
lo sviluppo delle attività estrattive del porfido negli
anni seguenti la seconda guerra mondiale, si
avvertì la necessità di avere una nuova Cassa
Rurale, che fu costituita il 1° dicembre 1958 alla
presenza di 34 soci.
Il primo Presidente della nuova Cassa Rurale fu
Giuseppe Baldessari. L’attività della nuova Cassa
Rurale, la prima ad essere ricostituita fra tutte quelle
liquidate in seguito alla crise del 1929 e degli anni
seguenti, iniziò il 18 ottobre 1959.
Il 21 novembre del 1964 la Cassa Rurale di Albiano
aprì uno sportello a Lases per favorire i clienti di
quella località, incrementando il servizio che fino ad
allora si svolgeva, dal 1957, per un’ora la settimana. Nel 1985 venne aperto anche lo sportello di Lona, che offriva il servizio con cadenza bistettimanale.
La Cassa Rurale di Albiano proseguì la sua crescita fino al 1994, anno nel quale si arrivò alla incorporazione della Cassa Rurale Alta Val di Cembra, che diede origine alla Cassa Rurale di Albiano e Alta Val di Cembra.
La prima “Cassa Rurale Cattolica di prestito e risparmio di Albiano”, che ha avuto come
promotore e primo Presidente don Federico
Anzelini (fu fondatore anche della Famiglia
Cooperativa di Albiano) fu fondata il 12
novembre 1899 e raccoglieva 43 soci.
Il 21 maggio 1944, dopo diversi anni di difficoltà,
la prima Cassa Rurale di Albiano fu liquidata. Con
lo sviluppo delle attività estrattive del porfido negli
anni seguenti la seconda guerra mondiale, si
avvertì la necessità di avere una nuova Cassa
Rurale, che fu costituita il 1° dicembre 1958 alla
presenza di 34 soci.
Il primo Presidente della nuova Cassa Rurale fu
Giuseppe Baldessari. L’attività della nuova Cassa
Rurale, la prima ad essere ricostituita fra tutte quelle
liquidate in seguito alla crise del 1929 e degli anni
seguenti, iniziò il 18 ottobre 1959.
Il 21 novembre del 1964 la Cassa Rurale di Albiano
aprì uno sportello a Lases per favorire i clienti di
quella località, incrementando il servizio che fino ad
allora si svolgeva, dal 1957, per un’ora la settimana. Nel 1985 venne aperto anche lo sportello di Lona, che offriva il servizio con cadenza bistettimanale.
La Cassa Rurale di Albiano proseguì la sua crescita fino al 1994, anno nel quale si arrivò alla incorporazione della Cassa Rurale Alta Val di Cembra, che diede origine alla Cassa Rurale di Albiano e Alta Val di Cembra.
Cassa Rurale di Segonzano
La “Cassa Rurale Cattolica di Segonzano” fu
costituita il 2 febbraio 1902, alla presenza di 23 soci
spronati da don Pietro Cristel, che fu anche il primo
Presidente.
L’attività iniziò il 23 marzo dello stesso anno, e nei
decenni seguenti contribuì allo sviluppo sociale ed
economico della popolazione. Fino al 1911 la
Presidenza della Cassa Rurale fu curata dai parroci
pro-tempore di Segonzano, che lasciarono il
testimone a Vigilio Mattevi.
Passati gli anni difficili delle due guerre mondiali e caduto il fascismo, l’aria di rinascita interessò anche l’attività della Cassa Rurale, che andò rafforzandosi con il passare degli anni. Il 5 novembre 1973, pochi mesi dopo il completamento della strada provinciale che congiungeva le due sponde dell’Avisio, venne aperto lo sportello di Faver, seguito nel 1986 dagli sportelli di Grumes e Grauno.
Il 1° gennaio 1988 ci fu l’aggregazione con la Cassa Rurale di Sover e la società prese il nome di Cassa Rurale Alta Val di Cembra, che detenne fino al 1994.
La “Cassa Rurale Cattolica di Segonzano” fu costituita il 2 febbraio 1902, alla presenza di 23 soci
spronati da don Pietro Cristel, che fu anche il primo
Presidente.
L’attività iniziò il 23 marzo dello stesso anno, e nei
decenni seguenti contribuì allo sviluppo sociale ed
economico della popolazione. Fino al 1911 la
Presidenza della Cassa Rurale fu curata dai parroci
pro-tempore di Segonzano, che lasciarono il
testimone a Vigilio Mattevi.
Passati gli anni difficili delle due guerre mondiali e caduto il fascismo, l’aria di rinascita interessò anche l’attività della Cassa Rurale, che andò rafforzandosi con il passare degli anni. Il 5 novembre 1973, pochi mesi dopo il completamento della strada provinciale che congiungeva le due sponde dell’Avisio, venne aperto lo sportello di Faver, seguito nel 1986 dagli sportelli di Grumes e Grauno.
Il 1° gennaio 1988 ci fu l’aggregazione con la Cassa Rurale di Sover e la società prese il nome di Cassa Rurale Alta Val di Cembra, che detenne fino al 1994.
Cassa Rurale di Sover
La “Cassa Rurale di Prestiti e di Risparmi di Sover”
venne fondata il 18 gennaio 1920 su stimolo di don
Luigi Recarli e contò all’inizio nove soci.
Il primo Presidente fu Andrea Bazzanella.
Superati anch’essa gli anni difficili del fascismo e
del dopoguerra, viene assunta la denominazione
di “Cassa Rurale di Sover” e con il ritorno della
voglia di ripresa in tutti i campi, l’attività della Cassa
si fece sempre più rilevante e il 26 ottobre 1986
venne aperto lo sportello di Montesover, su sollecitazione dei numerosi soci della frazione.
Il 1° gennaio 1988, dopo 68 anni di vita autonoma, ci fu l’aggregazione con la Cassa Rurale di Segonzano.
La “Cassa Rurale di Prestiti e di Risparmi di Sover”venne fondata il 18 gennaio 1920 su stimolo di don
Luigi Recarli e contò all’inizio nove soci.
Il primo Presidente fu Andrea Bazzanella.
Superati anch’essa gli anni difficili del fascismo e
del dopoguerra, viene assunta la denominazione
di “Cassa Rurale di Sover” e con il ritorno della
voglia di ripresa in tutti i campi, l’attività della Cassa
si fece sempre più rilevante e il 26 ottobre 1986
venne aperto lo sportello di Montesover, su sollecitazione dei numerosi soci della frazione.
Il 1° gennaio 1988, dopo 68 anni di vita autonoma, ci fu l’aggregazione con la Cassa Rurale di Segonzano.
Cassa Rurale di Pressano
La “Cassa Rurale di prestiti e di risparmio di
Pressano” fu promossa anch’essa dal parroco pro
tempore don Giambattista Angelini e venne costituita
l’11 dicembre 1898.
Il primo Presidente fu lo stesso don Angelini e la
Cassa Rurale si proponeva come ausilio alla
popolazione di Pressano, Sorni, Nave San Felice e
Nave San Rocco.
Nei primi mesi del 1899 la Cassa Rurale di Pressano
aderì alla Federazione delle Casse Rurali e dei
Consorzi Cooperativi di Trento.
Nel 1950, dopo vari cambiamenti di denominazione in
seguito alle varie vicende politiche susseguitesi fino
ad allora, la Cassa Rurale adottò la denominazione
“Cassa Rurale di Pressano”, che portò fino al 2002.
Nel 1975 venne aperta la filiale di Nave San Rocco,
mentre nel 1993 venne aperto lo sportello nella zona
La “Cassa Rurale di prestiti e di risparmio di Pressano” fu promossa anch’essa dal parroco pro
tempore don Giambattista Angelini e venne costituita
l’11 dicembre 1898.
Il primo Presidente fu lo stesso don Angelini e la
Cassa Rurale si proponeva come ausilio alla
popolazione di Pressano, Sorni, Nave San Felice e
Nave San Rocco.
Nei primi mesi del 1899 la Cassa Rurale di Pressano
aderì alla Federazione delle Casse Rurali e dei
Consorzi Cooperativi di Trento.
Nel 1950, dopo vari cambiamenti di denominazione in
seguito alle varie vicende politiche susseguitesi fino
ad allora, la Cassa Rurale adottò la denominazione
“Cassa Rurale di Pressano”, che portò fino al 2002.
Nel 1975 venne aperta la filiale di Nave San Rocco,
mentre nel 1993 venne aperto lo sportello nella zona
industriale di Lavis.
Il 14 ottobre 2002, la Cassa Rurale di Pressano
confluiva nella Cassa Rurale Lavis – Valle di Cembra.
Il 14 ottobre 2002, la Cassa Rurale di Pressano
confluiva nella Cassa Rurale Lavis – Valle di Cembra.


