Assemblea dei Soci 2009
ASSEMBLEA ORDINARIA
Lo scorso 16 maggio si è tenuta presso il Palavis l'Assemblea Ordinaria dei Soci della Cassa Rurale Lavis - Valle di Cembra, dove è stato approvato a larghissima maggioranza il bilancio 2008.
Lo scorso 16 maggio si è tenuta presso il Palavis l'Assemblea Ordinaria dei Soci della Cassa Rurale Lavis - Valle di Cembra, dove è stato approvato a larghissima maggioranza il bilancio 2008.

I dati di bilancio sono in crescita, testimonianza di una Cassa Rurale solida e in salute.
I Prestiti alla clientela hanno superato i 617 milioni di euro, in aumento del +8,16%, mentra la Raccolta Complessiva, attestatasi a 677 milioni di euro, è risultata in incremento del 3,44%.
Nel dettaglio, la Raccolta diretta è cresciuta del 9,88% (a 592,6 milioni di euro), mentre la Raccolta Indiretta è diminuita del 26,56% (a 85,0 milioni di euro).
L’utile d’esercizio risulta in diminuzione rispetto al 2007 (da 7,5 a 6,8 milioni di euro); bisogna peò rimarcare che nello scorso esercizio era contabilizzata la plusvalenza realizzata dalla cessione delle nostre quote di partecipazione nel capitale di Cassa Centrale Banca (pari a 1,55 milioni di euro).
"Il Rapporto impieghi depositi è pari al 97,4% - ha osservato il direttore generale, Diego Eccher. Questo significa che, ogni 100 euro incassati, oltre 97 vengono investiti per lo sviluppo del territorio".
Il patrimonio, considerando la quota di utile da destinare a riserve, ammonta a oltre 66 milioni di euro, in crescita del 9,15% rispetto allo scorso esercizio. Alcune osservazioni da parte di qualche Socio intervenuto sull’entità del patrimonio a disposizione, considerato forse troppo elevato.
Il Direttore Eccer ha però ribadito che, rispetto ad altre Casse Rurali della nostra dimensione, il nostro patrimonio è ancora sottodimensionato e che il Patrimonio è lo strumento primario per poter svolgere l’attività bancaria e il parametro sul quale si incentrano le valutazioni e le autorizzazioni da parte di Banca d’Italia. Senza un patrimonio adeguato non riuesciremmo pertanto a svolgere il nostro sostegno alle attività produttive e allle famiglie in modo efficace e coerente con la nostra mission.
Il Direttore Eccer ha però ribadito che, rispetto ad altre Casse Rurali della nostra dimensione, il nostro patrimonio è ancora sottodimensionato e che il Patrimonio è lo strumento primario per poter svolgere l’attività bancaria e il parametro sul quale si incentrano le valutazioni e le autorizzazioni da parte di Banca d’Italia. Senza un patrimonio adeguato non riuesciremmo pertanto a svolgere il nostro sostegno alle attività produttive e allle famiglie in modo efficace e coerente con la nostra mission.
Anche la base sociale si è irrobustita con l’ingresso di 74 nuovi soci, portando il numero complessivo a 4.275. Potenziato anche l’organico di collaboratori con sette nuovi arrivi che hanno portato lo staff a quota 104 unità (età media 40 anni) a servizio di soci e clienti nella sede e negli sportelli che servono, capillarmente, il territorio di competenza. I clienti sono 18.612 (+471).
"L’essere banca locale, attenta al proprio territorio ed alle proprie comunità – ha evidenziato il presidente Ermanno Villotti in un passaggio della sua relazione - ci permette di guardare alle difficoltà del futuro con un cauto ottimismo, sapendo di poter contare sull’appoggio e sulla fiducia dei nostri soci, sulla competenza e sulla professionalità dei nostri collaboratori, consapevoli che i principi di solidarietà, di mutualità, di sussidiarietà ritornano ad essere attuali in questo difficile momento".
Non meno importanti i dati del Bilancio sociale che ha visto molteplici interventi a favore dei Soci e della collettività.
L’impegno economico della Cassa Rurale per tutte le iniziative a favore dei soci, a sostegno delle associazioni di ambito sociale e mutualistico (oltre 170 le assocciazioni sostenute) e per la promozione della cooperazione ha superato 1 milione di euro.
Nel corso del 2008 la banca ha confermato la sua attenzione ai giovani. E lo ha fatto, ad esempio, con la consegna dei premi di studio a 68 giovani che hanno completato del tutto o in parte il proprio percorso formativo e sostenendo la “Borsa di Studio della Valle di Cembra”.
Ai lavori ha partecipato Marco Paissan in rappresentanza della Federazione Trentina della Cooperazione.
Come già anticipato l’assemblea ha eletto le cariche in scadenza.
Per la circoscrizione territoriale del capoluogo del Comune di Lavis, comuni di Trento e Zambana è stato confermato Marcello Rosa ed eletti Francesco Andreotti e Alessio Vulcan; non sono stati confermati i consiglieri uscenti Odorizzi Sergio e Paolat Bruno.
Per la circoscrizione territoriale delle frazione di Pressano, Sorni e Nave S. Felice del comune di Lavis e del comune di Nave San Rocco è stato confermato Giorgio Chistè ed eletta Nadia Nardelli; non è stato confermato il consigliere uscente Alfio Garzetti.
ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Secondo appuntamento nel 2009 per i Soci della Cassa Rurale chiamati ad adeguare lo Statuto alle nuove disposizioni di vigilanza emanate in materia di governo societario delle banche.
Due i punti all’ordine del giorno: adeguamento dello Statuto alle nuove disposizioni di vigilanza emanate in materia di governo societario delle banche e delega al presidente per apportare allo Statuto le eventuali integrazioni e correzioni formali richieste dalle competenti autorità ai fini dell’iscrizione nel Registro delle imprese.
I lavori sono proseguiti con una parte ordinaria che prevedeva due punti all’ordine del giorno, approvati a larghissima maggioranza dai soci.
ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Secondo appuntamento nel 2009 per i Soci della Cassa Rurale chiamati ad adeguare lo Statuto alle nuove disposizioni di vigilanza emanate in materia di governo societario delle banche.
Lo scorso venerdì 26 giugno 2009 si è tenuta l’Assemblea straordinaria per approvare le modifiche statutarie richieste dalla Banca d’Italia, emanate a seguito delle turbolenze sul mercato del credito e per regolare la gestione del sistema bancario in maniera più trasparente.

Due i punti all’ordine del giorno: adeguamento dello Statuto alle nuove disposizioni di vigilanza emanate in materia di governo societario delle banche e delega al presidente per apportare allo Statuto le eventuali integrazioni e correzioni formali richieste dalle competenti autorità ai fini dell’iscrizione nel Registro delle imprese.
Le novità sono state presentate da Ruggero Carli, responsabile del Settore Casse Rurali della Federazione Trentina della Cooperazione alla presenza dei vertici dell’istituto di credito cooperativo e del notaio Patrizia Pagano.
Una importante novità inserita nello Statuto Sociale (peraltro non richiesta dalla Vigilanza ma proposta dal Consiglio di Amministrazione) riguarda l’elezione del presidente. Dall’assemblea del 2011 (chiamata a esaminare e approvare il bilancio dell’esercizio 2010) saranno i soci ad eleggere il presidente e non più il consiglio di amministrazione.
Tutte le modifiche sono state approvate all’unanimità da parte dei Soci.

I lavori sono proseguiti con una parte ordinaria che prevedeva due punti all’ordine del giorno, approvati a larghissima maggioranza dai soci.
Il primo riguardava modifiche formali al regolamento dei lavori assembleari a seguito delle modifiche apportate allo Statuto Sociale.
Il secondo riguardava l’approvazione di apposito regolamento sulle politiche di remunerazione a favore dei consiglieri di amministrazione, dei dipendenti e dei collaboratori non legati alla società da rapporto di lavoro subordinato. 

