Assemblea dei Soci 2010

Bilancio approvato a larghissima maggioranza per la nostra Cassa Rurale che, al palazzetto dello sport, ha chiamato a raccolta i soci per il tradizionale appuntamento dell’assemblea annuale.
Sul fronte dei dati patrimoniali il nostro istituto di credito cooperativo ha raccolto denaro per quasi 712 milioni di euro, gli impieghi sono pari a 624 milioni di euro. Utile di 4 milioni 266 mila euro. Patrimonio di 71 milioni e mezzo di euro. Masse intermediate: 1 miliardo 335 milioni di euro.
 
 
Altrettanto significativo il dato del bilancio sociale che sfiora 1 milione di euro. Anche nello scorso esercizio è continuato il supporto alle molte associazioni, enti e comitati che assistono e animano la vita delle nostre comunità, specialmente per quanto riguarda le attività ricreative e di socializzazione di giovani e anziani.
Sostanzialmente la banca ha dimostrato la sua differenza rispetto a un istituto di credito ordinario e ha tenuto fede ai principi ispiratori del suo essere “banca di relazione”.
“Il modello bancario cooperativo mutualistico, fondato sulla relazione, sulla vicinanza, sulla partecipazione – ha osservato Villotti - è stato recentemente riscoperto ed apprezzato da diversi interlocutori, soprattutto da parte delle categorie economiche, dalle istituzioni (tra cui Banca d’Italia e Santa sede) e dalla società civile, ed è stato descritto come un modello da imitare anche per la modernità della formula cooperativa”.
Differente perché il rapporto, tra socio-cliente e bancario, non è mai impersonale ma si basa su una conoscenza reciproca tra chi eroga credito e chi chiede fiducia. Naturalmente nel pieno rispetto dei ruoli. “La Cassa Rurale, in ragione della sua identità mutualistica e della sua funzione a servizio del territorio – ha aggiunto Villotti - si è rapportata con i propri interlocutori (soci, clienti, comunità) in maniera diversa rispetto alle banche di maggiori dimensioni, continuando nel proprio ruolo di sostegno alle famiglie e alle imprese presenti sul territorio di competenza, sostegno che altre banche hanno ridotto se non azzerato”.
L’inizio dei lavori era stato anticipato dalla proiezione del filmato istituzionale: un felice e azzeccato collage di musica e immagini destinato a valorizzare lo stretto rapporto che intercorre tra l’istituto di credito cooperativo e le comunità di riferimento. Come dire: banca, ma non solo.
Inoltre sono stati eletti i consiglieri. Siederanno nel board del nostro istituto: Renato Tasin, Alberto Filippi, Marco Andreatta, Walter Baldessari, Diego Paolazzi, Giovanna Piffer.
Due i punti all’ordine del giorno: adeguamento dello Statuto alle nuove disposizioni di vigilanza emanate in materia di governo societario delle banche e delega al presidente per apportare allo Statuto le eventuali integrazioni e correzioni formali richieste dalle competenti autorità ai fini dell’iscrizione nel Registro delle imprese.
 
I NUOVI AMMINISTRATORI

Gli oltre 2.000 Soci presenti (1.478 in proprio e 584 per delega) all’assemblea dello scorso 22 maggio hanno anche eletto le cariche amministrative, dal momento che vi erano 5 consiglieri in scadenza e una dimissionaria.
Per la zona del comune di Lavis e dei comuni di Trento e Zambana i posti disponibili erano due: Renato Tasin è stato riconfermato con 614 preferenze, mentre l’altro eletto, Alberto Filippi, ha ricevuto 458 voti. Uno dei due amministratori in scadenza, Luciano Pisoni non ha ricandidato. Gli altri sfidanti erano Elda Lucia Pedot (410 voti), Graziano Tomasin (337 voti) ed Enrico Ravanelli (218 voti).
Per la circoscrizione B, quella riferita al terrotorio di Albiano, Lona-Lases, Segonzano, Sover, Faver, Grauno, Grumes e Valda, i giochi erano praticamente fatti in quanto i posti vacanti erano tre e tre erano anche i candidati. Erano in scadenza i consiglieri Marco Andreatta, Walter Baldessari e Alberto Nardin; solo i primi due ricandidavano e sono stati rieletti rispettivamente con 600 voti e con 520 voti. Il nuovo eletto al posto di Alberto Nardin è Diego Paolazzi, che ha ricevuto 534 voti.
Infine per la zona territoriale di Pressano, Sorni e Nave S. Felice vi era da eleggere un nuovo amministratore in seguito alle dimissioni di Nadia Nardelli. Due i candidati a sostituirla: Piffer Giovanna e Piffer Dario. Ha prevalso la prima per soli 13 voti, 482 contro 469.
Ecco quindi come si compone il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale Lavis – Valle di Cembra in seguito alla votazione:
Presidente                            
Ermanno Villotti
Vice Presidente                
Danilo Fontana
Consiglieri                            
CIRCOSCIZIONE A
Francesco Andreotti
Roberta Bosetti
Alberto Filippi
Marcello Rosa
Renato Tasin
Alessio Vulcan
CIRCOSCRIZIONE B
Marco Andreatta
Walter Baldessari
Massimo Folgheraiter
Diego Paolazzi
CIRCOSCRIZIONE C
Giorgio Chistè
Giovanna Piffer