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PSD Payment Service Directive

Direttiva europea sui servizi di pagamento

Il 27 gennaio 2010 il Governo, con Decreto Legislativo n. 11/2010, ha recepito nel nostro ordinamento la Direttiva Europea sui servizi di pagamento, volta a creare un unico mercato dei servizi bancari e finanziari nell’Unione Europea e a facilitare la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali.
Il Decreto Legislativo è entrato in vigore il 1 marzo 2010 e si applicherà a tutti i servizi di pagamento prestati in Euro o nella valuta ufficiale di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro, a condizione che le banche del pagatore e del beneficiario siano insediate nella Comunità Europea ovvero l’unica banca coinvolta nell’operazione abbia sede all’interno della UE.
La nuova normativa si applicherà anche alle operazioni di pagamento transfrontaliere che comportino un’unica conversione tra l’euro e la valuta ufficiale di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro, a condizione che esse abbiano luogo in euro e che la conversione valutaria abbia luogo nello Stato membro non appartenente all’area dell’euro.
Rimangono, invece, esclusi dall’ambito di applicazione del decreto le operazioni di pagamento basate su uno dei seguenti tipi di documenti cartacei: assegni, titoli cambiari, voucher, traveller’s cheque, vaglia postali.

Riportiamo qui di seguito le principali novità introdotte dal Decreto Legislativo in esame.

  • Tempi di esecuzione: i bonifici nazionali e all’interno degli altri Paesi dell’Unione Europea avranno tempi certi di esecuzione; in particolare - se denominati in Euro saranno eseguiti entro un giorno lavorativo salvo la possibilità di estendere a tre giorni i termini massimi di esecuzione (quattro giorni per le operazioni di pagamento disposte su supporto cartaceo) fino al 1° gennaio 2012.
  • Disponibilità dei fondi e data valuta: la banca applicherà quale data valuta al beneficiario quella in cui l’importo sarà accreditato sul proprio conto e renderà disponibile l’importo dell’operazione di pagamento sul conto del beneficiario non appena i fondi saranno accreditati sul conto della stessa. In altre parole, la banca, non appena riceverà i fondi da un altro istituto di credito, sarà tenuta ad accreditarli sul conto del cliente con disponibilità immediata e con valuta a decorrere da quel momento.
  • Abolizione della data valuta antergata: non sarà più possibile chiedere l’accredito di fondi sul conto di un beneficiario con una data valuta retrodatata rispetto alla data di disposizione dell’ordine (prassi della cd. valuta “antergata”).
  • Abolizione delle vecchie coordinate bancarie (ABI-CAB-CC): il codice IBAN sarà l’unico identificativo per l'esecuzione dei bonifici. Quindi, non sarà più possibile eseguire bonifici sulla base delle "vecchie" coordinate bancarie.


Le ricordiamo, pertanto, di farsi sempre indicare l’IBAN dal destinatario prima di disporre l’operazione di bonifico e di verificare che gli eventuali ordini permanenti di bonifico da Lei già disposti siano coerenti con i nuovi adempimenti.
Il Decreto prevede infine che gli adeguamenti per la componente incassi commerciali e addebiti diretti (RID, RIBA, MAV..) dovranno essere attuati dal sistema bancario entro il 5 luglio 2010 contestualmente alla modifica delle procedure interbancarie che trattano le operazioni della specie.
La sua Cassa Rurale ha effettuato tutte le attività necessarie per l’adeguamento alla nuova normativa per la componente bonifici e monetica. Relativamente alle novità in vigore dal prossimo 5 luglio verrà predisposta una specifica informativa.
Per ogni ulteriore informazione, siamo a Sua disposizione presso la Filiale di riferimento.