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La nostra storia

 

1898

Cassa Rurale di Pressano

  • 1898 La "Cassa Rurale di prestiti e di risparmio di Pressano fu promossa dal parroco pro tempore don Gianbattista Angelini e venne costituita l'11 dicembre 1898. Il primo Presidente fu lo stesso don Angelini e la Cassa Rurale si proponeva come ausilio alla popolazione di Pressano, Sorni, Nave San Felice e Nave San Rocco. Nei primi mesi del 1899 la Cassa Rurale di Pressano aderì alla Federazione delle Casse Rurali e dei Consorzi Cooperativi di Trento.
  • 1950 Nel 1950, dopo vari cambiamenti di denominazione in seguito alle varie vicende politiche susseguitesi fino ad allora, la Cassa Rurale adottò la denominazione "Cassa Rurale di Pressano", che portò fino al 2002.
  • 1975 - 1993Nel 1975 venne aperta la filiale di Nave San Rocco, mentre nel 1993 venne aperto lo sportello nella zona industriale di Lavis.
  • 2002 Il 4 ottobre 2002, la Cassa Rurale di Pressano confluiva nella Cassa Rurale di Lavis - Valle di Cembra.

 

 

1899

Cassa Rurale di Albiano

  • 1899 La prima “Cassa Rurale Cattolica di prestito e risparmio di Albiano”, che ha avuto come promotore e primo Presidente don Federico Anzelini (fu fondatore anche della Famiglia Cooperativa di Albiano) fu fondata il 12 novembre 1899 e raccoglieva 43 soci. 
  • 1944 Il 21 maggio 1944, dopo diversi anni di difficoltà, la prima Cassa Rurale di Albiano fu liquidata. Con lo sviluppo delle attività estrattive del porfido negli anni seguenti la seconda guerra mondiale, si avvertì la necessità di avere una nuova Cassa Rurale, che fu costituita il 1° dicembre 1958 alla presenza di 34 soci. Il primo Presidente della nuova Cassa Rurale fu
    Giuseppe Baldessari. L’attività della nuova Cassa Rurale, la prima ad essere ricostituita fra tutte quelle liquidate in seguito alla crise del 1929 e degli anni seguenti, iniziò il 18 ottobre 1959.
  • 1964 Il 21 novembre del 1964 la Cassa Rurale di Albiano aprì uno sportello a Lases per favorire i clienti di quella località, incrementando il servizio che fino ad allora si svolgeva, dal 1957, per un’ora la settimana. Nel 1985 venne aperto anche lo sportello di Lona, che offriva il servizio con cadenza bistettimanale. 
  • 1994 La Cassa Rurale di Albiano proseguì la sua crescita fino al 1994, anno nel quale si arrivò alla incorporazione della Cassa Rurale Alta Val di Cembra, che diede origine alla Cassa Rurale di Albiano e Alta Val di Cembra. 

 

 

1902

Cassa Rurale di Segonzano

  • 1902 La “Cassa Rurale Cattolica di Segonzano” fu costituita il 2 febbraio 1902, alla presenza di 23 soci spronati da don Pietro Cristel, che fu anche il primo Presidente. L’attività iniziò il 23 marzo dello stesso anno, e nei decenni seguenti contribuì allo sviluppo sociale ed economico della popolazione. Fino al 1911 la Presidenza della Cassa Rurale fu curata dai parroci pro-tempore di Segonzano, che lasciarono il testimone a Vigilio Mattevi.
  • 1973 Passati gli anni difficili delle due guerre mondiali e caduto il fascismo, l’aria di rinascita interessò anche l’attività della Cassa Rurale, che andò rafforzandosi con il passare degli anni. Il 5 novembre 1973, pochi mesi dopo il completamento della strada provinciale che congiungeva le due sponde dell’Avisio, venne aperto lo sportello di Faver, seguito nel 1986 dagli sportelli di Grumes e Grauno.
  • 1988 - 1994 Il 1° gennaio 1988 ci fu l’aggregazione con la Cassa Rurale di Sover e la società prese il nome di Cassa Rurale Alta Val di Cembra, che detenne fino al 1994.

 

 

1920

Cassa Rurale di Sover

  • 1920 La “Cassa Rurale di Prestiti e di Risparmi di Sover” venne fondata il 18 gennaio 1920 su stimolo di don Luigi Recarli e contò all’inizio nove soci. Il primo Presidente fu Andrea Bazzanella.
  • 1986 - 1988 Superati anch’essa gli anni difficili del fascismo e del dopoguerra, viene assunta la denominazione
    di “Cassa Rurale di Sover” e con il ritorno della voglia di ripresa in tutti i campi, l’attività della Cassa si fece sempre più rilevante e il 26 ottobre 1986 venne aperto lo sportello di Montesover, su sollecitazione dei numerosi soci della frazione. Il 1° gennaio 1988, dopo 68 anni di vita autonoma, ci fu l’aggregazione con la Cassa Rurale di Segonzano.

 

 

1922

Cassa Rurale di Lavis

  • 1922 La Cassa Rurale di Lavis è stata costituita il 24 dicembre del 1922, con il nome di “Cassa Rurale di Prestiti e di Risparmio di Lavis, consorzio economico registrato a garanzia illimitata”. Il primo Presidente fu Giacomo Pisetta e l’attività della Cassa si rivolgeva alle borgate di Lavis e S.Lazzaro, insediamenti che non erano ancora compresi, a quel tempo, nell’area di competenza di una Cassa Rurale. I Soci iscritti alla prima assemblea erano 21.
  • 1924​ Nel 1924 vi fu l’adesione alla Federazione dei Consorzi Cooperativi di Trento. Superati gli anni difficili dell’era fascista e della seconda Guerra mondiale; modificata, nel 1950, la ragione sociale in “Cassa Rurale di Lavis”, l’attività della Cassa presentò una rapida accelerazione, con un incremento notevole delle masse amministrate. 
  • 1968 Nel 1968 fu aperta la filiale nel comune di Zambana, per venire incontro alle esigenze dei clienti residenti in quel comune. Negli anni seguenti l’attività della Cassa Rurale si allargò al comune di Trento con l’apertura delle filiali di Gardolo (1987), di Roncafort (1993) e di Trento (1998).
  • 2002 Il 6 maggio 2002, con la fusione con la Cassa Rurale di Albiano e Alta Val di Cembra, inizia la propria effettiva attività la Cassa Rurale Lavis – Valle di Cembra.

 

 

2002

Cassa Rurale Lavis - Valle di Cembra

  • 2002 La Cassa Rurale Lavis – Valle di Cembra nasce, con la firma dell’atto di fusione fra la Cassa Rurale di Lavis e la Cassa Rurale di Albiano e Alta Val di Cembra, il 9 aprile 2002. L’operatività effettiva della nuova Cassa Rurale è iniziata il 6 maggio 2002, mentre il 14 ottobre dello stesso anno è entrata a far parte dell’azienda anche la Cassa Rurale di Pressano. L’operazione di integrazione, fortemente voluta dagli amministratori delle Casse pre-esistenti ed il cui processo ha richiesto alcuni anni di lavoro, ha permesso l’amalgama, oltre che delle realtà cooperative di credito preesistenti, anche dei diversi tessuti economici locali: dall’area industriale della città di Trento all’area agricola e artigianale della Valle di Cembra, dall’area a vocazione vinicola di Lavis e Pressano all’area estrattiva del distretto del porfido. La Cassa Rurale Lavis - Valle di Cembra, ha pertanto alle spalle un cammino di cooperazione e di solidarietà che ha avuto il suo inizio alla fine del diciannovesimo secolo e che è giunto fino ai nostri giorni, portandola a diventare una delle più grosse realtà di credito cooperativo della provincia.