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Obiettivo Casa Mia, un evento molto partecipato

Grande affluenza di giovani all'incontro di mercoledì sera a Lavis sul tema dell'acquisto o ristrutturazione della prima casa

Oggi come ieri il tema casa è argomento che suscita molto interesse.

Se ne è avuta conferma mercoledì sera all’Auditorium di Lavis che ha ospitato la serata “Obiettivo casa mia” organizzata dai Giovani Soci delle Casse Rurali Lavis - Mezzocorona - Valle di Cembra (Presidente Alberto Buratti) e di Trento (Presidente Carlo Girardi).

Tantissimi i giovani e molti anche i meno giovani perché l’argomento della casa, dell’abitazione, del mercato immobiliare o più semplicemente del “mattone” è spesso interessato da novità che è opportuno sapere per evitare di incorrere (anche in assoluta buona fede) in errori dovuti alla mancata conoscenza.

A questo proposito l’indicazione espressa da più voci è stata “di affidarsi sempre a persone esperte” per ogni operazione che interessa la casa, l’abitazione. Anche perché “una casa è per sempre, o quasi per sempre”.

I saluti istituzionali

Se ne sono contati tre: il vicesindaco di Lavis, Luca Paolazzi, il vicepresidente della Cassa Rurale di Trento, Claudio Battisti e il presidente del Comitato Esecutivo nonchè consigliere della Cassa Rurale Lavis - Mezzocorona - Valle di Cembra, Paolo Zanolli.

Nelle loro parole è stato espresso il grazie ai giovani soci di entrambi gli istituti di credito cooperativo per aver proposto una serata su un tema di pubblica utilità che rappresenta per tutti un passo dovuto ma non sempre facile. Per questo è una gran bella cosa avere la possibilità, offerta da serate come quella proposta a Lavis, per acquisire un bagaglio informativo adeguato, una sorta di bussola per consentire alla persona di cominciare a orientarsi sulla base di alcuni riferimenti precisi.

I relatori

Il primo ad intervenire è stato Carlo Girardi, ingegnere, libero professionista e consigliere del Collegio ingegneri del Trentino. “Comprare casa potrebbe assomigliare, con i dovuti distinguo, all’acquisto di una automobile – ha osservato – Non ci si deve lasciar attrarre solamente dall’estetica ma è opportuno considerare altri fattori molto più concreti come ad esempio dimensione, consumi, risparmio energetico, sicurezza da un punto di vista sismico e statico. Altro aspetto importante: quando si acquista casa, l’edificio deve possedere il certificato di agibilità che significa regolarità”.

Se “invece si ristruttura un immobile il committente è il responsabile. Il suggerimento che ci permettiamo di trasmettere è di affidarsi a una persona esperta destinata ad abbattere se non del tutto in gran parte i possibili problemi che si potrebbero verificare in cantiere. Questo, ovviamente, non toglie la responsabilità del committente ma riduce i rischi oggettivi in misura considerevole. Inoltre quando si compra o si vende un edificio tutto deve essere in regola. Regolarità affidata a una perizia redatta da un professionista che certifica che tutto corrisponde a quanto regolamentato da leggi e normative”.

Aspetto questo sottolineato anche nell’intervento del notaio Luigi Rivieccio per evitare problemi nella sottoscrizione dell’atto.

I prodotti bancari legati all’acquisto casa sono stati presentati da Federico Pellegrini, gestore corporate della Cassa Rurale di Trento. “In Italia la casa è considerato bene primario – ha osservato – il 72% delle abitazioni è di proprietà, il rimanente 28% è in affitto. In Germania non è così: il 52% è di proprietà e il 48% sono affittate. In Francia la situazione è di cinquanta a cinquanta”.

Il mutuo casa è lo strumento ideale per garantire le risorse economiche per acquistare la propria abitazione. “Esso tiene conto – ha aggiunto Pellegrini – della capacità reddituale del richiedente e della garanzia ipotecaria dell’immobile. Ovviamente quando ci si rivolge alla banca bisogna presentare la documentazione richiesta, analizzata dagli uffici che esprimeranno parere positivo o negativo all’erogazione del prestito”.

Il carnet di coperture assicurative legate alla casa (e non solo) sono state presentate, invece, da Nicola Magotti, consulente della Cassa Rurale Lavis - Mezzocorona -  Valle di Cembra. In apertura ha utilizzato una metafora efficace citando la “sindrome di Superman”. “A volte – ha detto - mi capita di confrontarmi con clienti più o meno giovani un po’ perplessi sull’utilità di sottoscrivere un prodotto assicurativo. Le considerazioni più frequenti che mi è capitato di ascoltare sono: cosa vuoi che mi succeda? oppure perché dovrebbe capitare a me? o ancora ho tutta la vita davanti, ci penserò più avanti…Proteggersi dai rischi è buona cosa e buona pratica a tutte le età per tutelare se stessi, i propri cari e il proprio patrimonio”.

Infine Marco Gabardi di Centrale Casa ha parlato di trattativa privata e trattativa intermediata affidandosi a un mediatore immobiliare. Per quest’ultima i vantaggi sono maggiori garanzie, responsabilità a carico del mediatore professionale pur considerato che, l’acquirente o il venditore dell’immobile, avrà qualche costo in più.

Dopo un importante spazio dedicato alle risposte da parte dei relatori alle numerose domande poste dagli intervenuti anche tramite il supporto di messaggi WhatsApp, ha preso la parola il Presidente di Coop Casa Gianni Tognotti, il quale ha illustrato brevemente le possibilità ed i vantaggi collegati alla costruzione della propria abitazione tramite la formula della cooperativa edilizia. A Lavis vi è un importante esempio con la progettazione e la futura realizzazione di 70 posti auto e garage chiusi in Piazza Mercato da parte della cooperativa Urban Park.

La serata è proseguita con un rinfresco proposto nella piazzetta esterna all'auditorium, dove è stato possibile apprezzare alcuni prodotti tipici di aziende locali, impreziositi dall'ascolto di ottima musica.